martedì 6 maggio 2008

NEWS TEST D’INGRESSO

Questa mattina (lunedì 5 maggio n.d.r.), abbiamo incontrato la prof.ssa G. Pisciotta (Presidente di Corso di Laurea) per avere chiarimenti e spiegazioni sui “temutissimi” Test d’ingresso, che dovrebbero essere introdotti nella nostra facoltà dall'anno prossimo.
L’introduzione dei test, a quanto sembra, dovrebbe servire a rendere la nostra facoltà conforme alle richieste presenti nei decreti emanati dall'allora Ministro Mussi; tuttavia le modalità di applicazione di questi test presenta non poche ambiguità.
Giurisprudenza non si trasformerà in una facoltà a numero chiuso, infatti gli eventuali deficit che emergeranno dalle prove, non precluderanno agli studenti l’ingresso alla facoltà e nemmeno verranno considerati debiti formativi da saldare durante gli anni. Semplicemente, alla matricola che mostrerà lacune (anche gravi) verrà consigliato di colmarle prima dell’inizio delle lezioni, senza però dover sostenere successivamente alcuna prova scritta o orale, per dimostrare l’effettivo superamento dei deficit di preparazione… A questo punto la domanda che sorge spontanea è: A CHE SERVONO? Visto che questi non serviranno nè a limitare le numerosissime iscrizioni, né a permettere agli studenti di colmare le proprie carenze culturali?
Momentaneamente non ci è dato saperlo.

Come avevamo già detto in altri post, noi non siamo contrari, in linea di principio, ad una selezione meritocratica, ma non mi pare che l’impostazioni di questi test risponda a tale proposito.
Al più presto nuovi aggiornamenti sulla questione

I vostri Consiglieri di Corso di Laurea
Gianluca Ferrari
Valerio Monteleone
Fabio Punzi

3 commenti:

membro delLa sinistra di giurisprudenza ha detto...

Per essere precisi, visto che siamo studenti di giurisprudenza, Fabio Mussi è ancora ministro, quindi l'allora ministro è errore abbastanza grave...

Aspettando il successore monsignor Bondi mi chiedevo se sia stato qualcuno di voi oggi a stracciare e buttare per terra il manifesto delle giornate organizzate per ricordare Peppino Impastato in occasione del trentennale dell'omicidio, visto che tra l'altro era stato apposto sopra l'immagine, cancellata, di Messina Denaro in via dell'università.

Carolina Varchi ha detto...

Fortunatamente la figura di Mussi ministro va sbiadendo giorno dopo giorno grazie alla scelta precisa di milioni di italiani.
Per quanto riguarda il toto-ministri Bondi è (a quanto pare) fuori gioco per l'istruzione, quindi aggiornati.
In tutta franchezza non capisco il collegamento che hai fatto tra noi, Bondi, un manifesto e il murales di Messina Denaro...mi pare un collegamento un tantino forzato.

kiocciolina ha detto...

Questa cosa dei test mi sembra una cavolata...non ho capito poi l'utilità.
Abbiate pietà x le matricole!! ^^ [me compresa!]

Ciaoooo!