lunedì 10 novembre 2008

Diritto Penale

Nella seduta del Consiglio di Corso di Laurea tenutasi questa mattina (10/11/08), il prof. Militello di Diritto Penale ha annunciato il ritiro della sua proposta di unificazione (a partire da quest'anno) di Diritto Penale I e II in un unico insegnamento con esame finale da 18 CFU. Attualmente si procederà allo slittamento nella titolarità delle cattedre, in base al quale il prof. Militello passerà alle seconda cattedra, prof. Parodi Giusino alla terza, mentre al prof Romano verrà affidata la quarta. La discussione in merito alla rimodulazione della materia, in funzione di un'eventuale unificazione è rinviata a maggio in occasione dell'approvazione del prossimo Manifesto degli studi.

sabato 8 novembre 2008

Tasse per iscrizione: nuovo termine

visti i problemi legati all'iscrizione on line (non sia mai che qualche servizio funzioni a dovere...) il consiglio degli studenti ha chiesto all'amministrazione una proroga. La richiesta è stata accolta e adesso i nuovi termini sono fino al 30 novembre senza mora, e poi, fino al 31 dicembre, con la mora di 25,82 euro.
Questa proroga vale per le immatricolazioni ai corsi di laurea ad accesso libero e per le iscrizioni agli anni successivi al primo.

Atenei: nuovi provvedimenti

dal sito www.repubblica.it

ROMA - Il decreto legge sull'Università varato oggi dal Consiglio dei Ministri dà una boccata d'ossigeno agli Atenei.

Concorsi più trasparenti
. Finora la commissione era formata da un membro interno e 4 membri eletti. Le nuove modalità prevedono che sarà eletto un pool molto ampio di professori all'interno del quale poi saranno estratti a sorte coloro che faranno parte della commissione che giudicherà. "Si evita così - spiega il ministero - il rischio di predeterminare l'esito dei concorsi e si incoraggia un più ampio numero di candidati a partecipare".

Con conti in rosso niente assunzioni. Si pone un freno alle gestioni finanziarie non adeguate di alcune università. Da oggi gli atenei con bilanci in perdita non potranno bandire concorsi per docenti o personale amministrativo.

Dal 2009, tremila posti in più per ricercatori. Ci sono 150 milioni di euro per favorire il turn over.
L'obiettivo è quello di favorire l'assunzione di giovani e diminuire l'età media dei docenti italiani. Incentivi dunque alle Università per favorire il pensionamento e l'assunzione di giovani docenti. Gli atenei potranno anche decidere di fare entrare solo giovani ricercatori arrivando quindi a 2 giovani ricercatori per ogni docente in pensione. Almeno il 60% delle assunzioni devono essere destinate ai nuovi ricercatori e le università che rinunceranno a trattenere i docenti oltre i 70 anni di età possono raddoppiare il numero dei posti per ricercatori.

Agli atenei migliori 500 milioni di euro. Cinquecento milioni di euro (cioè il 5% del Fondo del Finanziamento Ordinario) saranno distribuiti alle Università migliori: quelle con produzione scientifica, organizzazione e qualità didattica migliori. Le università più virtuose saranno individuate attraverso i parametri di valutazione Civr, Cnvsu e modelli internazionali.

Soldi a chi elimina corsi inutili. Saranno premiate con più finanziamenti, trasferiti direttamente dal ministero, le università che ridurranno sedi distaccate non funzionali e corsi di laurea in eccesso rispetto alle reali esigenze formative degli studenti e alle richieste del mondo del lavoro.

Enti ricerca esclusi da blocco assunzioni. Gli enti di ricerca sono esclusi dal blocco delle assunzioni che è entrato in vigore per tutte le amministrazioni pubbliche.

Concorsi già banditi fuori da turn over. I bandi di concorso per posti da ricercatore già banditi sono esclusi dal turn over. 2300 ricercatori dunque saranno esclusi dal blocco del turn over.

Per studenti meritevoli 135 milioni di euro. Un incremento di 135 milioni di euro sarà destinato ai ragazzi capaci e meritevoli, privi di mezzi economici. Nel 2009-2010, con il nuovo finanziamento, tutti gli idonei in Italia avranno la borsa di studio e l'esonero dalle tasse. Sono 180 mila oggi i ragazzi idonei a ricevere la borsa di studio e l'esonero dalle tasse universitarie, ma solo 140.000 li ottengono.

Residenze universitarie, 65 milioni. Sessantacinque milioni di euro sono destinati a nuove strutture. Si prevedono 1700 posti letto in più per studenti universitari.
(6 novembre 2008)

ulteriore link sull'argomento oltre alla scheda di Repubblica http://www.corriere.it/politica/08_novembre_06/gelmini_decreto_universit_6f319160-ac23-11dd-9d45-00144f02aabc.shtml

giovedì 23 ottobre 2008

GIURISPRUDENZA SI DISSOCIA DALLA PROTESTA

Per dovere di informazione riporto la cronaca degli ultimi giorni a giurisprudenza.
1° tappa - assemblea di giorno 16: fissata per le ore 9, riesce a prendere il via solo alle 10.30 grazie alla compiacenza di una docente che interrompe la lezione.

2° tappa - mobilitazione di lunedì 20: a giurisprudenza continuano le lezioni regolarmente ed eccetto i militanti delle associazioni di sinistra, nessuno parte dall'atrio per andare al corteo

3° tappa - sciopero e assemblea martedì 21: alcuni docenti non sospendono neanche le lezioni e l'assemblea registra una ridicola partecipazione di pochissime decine di persone che non riescono a votare nessun documento

4° tappa - assemblea di mercoledì 22: alcuni esponenti di un partito di opposizione partecipano all'assemblea con un documento preconfezionato in cui si parlava di assemblea permanente, stato di agitazione, blocco della didattica. Il documento viene RESPINTO dall'assemblea che non lo vota nemmeno. Le persone riunite optano per una forma di mobilitazione delle coscienze. Dai prossimi giorni le varie associazioni studentesche svolgeranno un'opera di sensibilizzazione sui problemi dell'università (sprechi, malagestione, etc.) SENZA ALCUNA INTERRUZIONE DI ATTIVITA' DIDATTICHE.

I fatti non necessitano di alcun commento ma voglio sottolineare che giurisprudenza è forse l'unica facoltà dell'ateneo dove i docenti usano le loro lezioni per spiegare la materia e non per tenere comizi contro il governo Berlusconi. Questo comporta un fallimento della strumentalizzazione perchè non si sono diffusi in facoltà gli inutili allarmismi della sinistra. Noi distribuiremo degli opuscoli informativi molto sintetici su alcuni dati dell'università italiana.

martedì 21 ottobre 2008

Da giurisprudenza il primo stop alla strumentalizzazione della sinistra

venerdì 17 ottobre 2008

AU si dissocia dalle proteste strumentali della sinistra

In questi giorni è in atto una palese strumentalizzazione condotta dalla sinistra universitaria; asservita ai professori, sta cercando di canalizzare il malcontento degli studenti in una protesta politica contro il governo Berlusconi.
E' sotto gli occhi di tutti che l'Università italiana è un carrozzone che funge da "ufficio di collocamento" per amici e parenti dei professori. Adesso che qualcuno vuole togliere loro questo giocattolo, alzano le barricate. E le associazioni studentesche di sinistra protestano al fianco dei docenti mascherando l'opposizione politica ad un governo di centrodestra con il finto sindacalismo.
Azione Universitaria non condivide questa protesta, e svolgerà un'attività di informazione a fronte della disinformazione messa in atto dalle sinistre. Invitiamo tutti gli studenti a leggere gli artt. 16 e 66 della legge 133/2008 per farsi un'idea propria sviluppando una coscienza critica senza il filtro di volantini propagandistici.
Noi riteniamo comprensibile (ma non condivisibile) la scelta di fare opposizione alla controparte politica, ma pretendiamo che venga rispettato il diritto allo studio. Gli oltre 60mila studenti dell'ateneo palermitano sono contrari al blocco delle lezioni che di fatto significa perdere l'anno accademico.
Gli atenei italiani hanno bisogno di una stagione di grandi cambiamenti per cessare di essere il feudo dei baroni universitari e diventare un sistema di qualità con al centro gli interessi degli studenti.

http://www.ateneonline-aol.it/081017red_cave4.php

giovedì 9 ottobre 2008

C.O.T. nuovamente attivo

riceviamo e volentieri pubblichiamo

Gentili rappresentanti degli studenti,
desidero comunicarVi che, dopo la pausa estiva, è nuovamente attivo il
servizio di tutorato, che viene svolto dai tutors laureati nei locali del
C.O.T. di Facoltà.

Gli orari sono:
lunedì 9-13
mercoledì 9-13
giovedì 15-18
venerdì 9-13


Vi ringrazio per l'attenzione.
Cordiali saluti,

Il referente di Facoltà per il servizio di Orientamento e Tutorato
Prof. Maria Carmela Venuti